Basilico cinese (Shiso)

Le foglie (il cui succo rimargina e disinfetta tagli e ferite), i semi e l’olio ricavato dalla spremitura a freddo di questi ultimi sono usati nel trattamento di stati influenzali. Il basilico cinese ha da sempre un ruolo di primo piano nella medicina tradizionale orientale, utilizzato dalle persone allergiche per superare la stagione dei pollini e dalle donne in gravidanza contro la nausea. Una curiosità? Le foglie, se strofinate sulla pelle, tengono lontane le zanzare.

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Descrizione

“Lo shiso – chiamato anche basilico giapponese o basilico cinese – è noto in ambito scientifico con il nome di Perilla frutescens. Si tratta di una pianta aromatica di origine orientale simile al basilico per l’aspetto, ma unica per il suo profumo e il sapore: lo shiso, infatti, è un mix sorprendente tra anice, melissa, menta, basilico, cannella, chiodi di garofano e agrumi.

Esistono diverse varietà di Perilla, anche a seconda dell’area di provenienza, ma le più comuni sono lo shiso verde – usato a scopo ornamentale e come erba aromatica (è anche un ottimo sostituto del pesto) – e lo shiso rosso, impiegato nell’acqua di cottura di pasta e riso anche solo per conferire un aspetto più colorato e gioioso al piatto.”

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